venerdì 14 giugno 2013

Caratteristiche dei Capelli

Classificazione dei Peli
 
I peli sono una caratteristica esclusiva dei mammiferi. Nell’uomo i follicoli fanno la loro prima comparsa attorno al 3° mese della vita fetale. Prima della nascita il feto è rivestito da peli biondi chiamati lanugo. Dopo la nascita esistono morfologicamente due tipi di peli: velli e terminali. I primi sono sottili, corti, non pigmentati, privi di midollo e ricoprono tutte le regioni corporee che apparentemente ne sono prive. I peli terminali sono lunghi, spessi, pigmentati, provvisti di midollo e nel derma raggiungono una maggiore profondità. A seconda delle aree corporee sulle quali si sviluppano, gli stessi possono essere classificati in non sessuali e sessuali. I primi sono presenti fin dalla nascita a livello del cuoio capelluto, delle sopracciglia e delle ciglia. I secondi compaiono dopo la pubertà e si distinguono tra quelli comuni ad entrambi i sessi (come quelli delle ascelle e del pube) e quelli specifici connessi al sesso maschile (come quelli della barba).
 
Per quanto riguarda il loro numero, sappiamo che, grosso modo, i follicoli piliferi distribuiti sul nostro corpo sono circa 5 milioni; e sulla testa sono circa un milione (di cui 100 mila sul cuoio capelluto). Inoltre, la densità dei follicoli differisce notevolmente nelle varie aree; si passa da una situazione come quella del tronco (dove si va da 50 a 100 per centimetro quadrato), a quella del cuoio capelluto, dove si possono trovare 200-400 follicoli per centimetro quadrato.
 
Per quanto riguarda le differenze tra le razze, osserviamo che nella caucasica i capelli sono prevalentemente lisci e ondulati, i negroidi hanno capelli arricciati e gli asiatici capelli spessi e lisci. Le differenze di colore sono legate essenzialmente alla presenza di vari tipi classificazione dei peli Lanugo 36° settimana di gestazione Vello Terminali non sessuali sessuali › comuni ad entrambi i sessi › specifica per il sesso maschile 22 › calvizie comune istruzioni per l’uso di melanina: la eumelanina è predominante nei capelli neri o castani, l’ossimelanina nei capelli rossi e la feomelanina nei capelli biondi. Naturalmente, questo è vero entro certi limiti, perché la composizione di tutti e tre questi elementi varia, realizzando così le differenti sfumature di colore.
 
di: Daniele Campo Ed. Sitri

Nessun commento:

Posta un commento